CRACKING CANCER FORUM 2023: la rete oncologica della liguria tra le finaliste

la locandina del concorso

WE CARE protagonista al CRACKING CANCER FORUM 2023 con la RETE ONCOLOGICA LIGURE promossa dall’ OSPEDALE GALLIERA e che ha visto schierato in prima linea lo STAFF di ONCOLOGIA MEDICA del prof. ANDREA DE CENSI e i diversi esponenti delle diverse professionalità cha a tutto tondo contribuiscono alla cura ed al benessere del paziente oncologico.

La sfida 2023 di “HARD CRACK” risponde all’intento di CURARE A CASA IL PAZIENTE ONCOLOGICO e vuole stimolare il sistema sanitario a costruire nuovi modelli organizzativi e logistici che, con l’ausilio del digitale, possano garantire elevati standard di cura ed assistenza a domicilio, con beneficio per il benessere del paziente, dei caregiver, con positivi riflessi sulla funzionalità per il personale medico e sanitario.

L’evento può sintetizzarsi nello slogan

NON PORTIAMO IL PAZIENTE A CURARSI, MA LE CURE DAL PAZIENTE

Saranno poi di DIRETTORI /COORDINATORI DELLE RETI ONCOLOGICHE REGIONALI, alla luce delle progettualità proposte, a valutare se e quali realizzare in forma di PROGETTI PILOTA, da replicare poi sul TERRITORIO NAZIONALE in caso di succdesso ed efficacia.

LA COPERTINA IL NS. PROGETTO

Il progetto INCONTRO prende il via e vuole dare continuità all’esperienza maturata, nel periodo COVID 19 dal Day Hospital di Oncologia dell’ospedale Galliera, con il progetto HOME SECURE che prevede la somministrazione delle tp a casa del paziente, integrandolo sinergicamente con la sperimentazione del monitoraggio da remoto della tossicità delle cure oncologiche.

I positivi riscontri e i risultati clinici ottenuti, nel periodo pandemico, confermano la bontà della strada intrapresa. Per realizzare una presa in carico globale del paziente occorre che ospedale e territorio s’incontrino, realizzando una rete solida con più attori coinvolti.

L’output del progetto sarà, infatti, la creazione del CODICE SILVER che elaborato con il supporto di algoritmi di Intelligenza Artificiale, sarà assegnato dalla APP sulla base dei sintomi riportati dal paziente ed attiverà L’INTERVENTO DIRETTAMENTE A CASA, PER LE CURE DEL CASO.

Lo sviluppo dell’algoritmo sarà reso possibile grazie a collaborazioni avviate con l’Istituto Italiano di tecnologia e l’Università di Genova.

Per giungere a questo risultato sono stati avviati contatti con i diversi attori che a vario titolo interagiscono con il paziente, dal Medico di base ai Cardiologi ambulatoriali, ai diversi specialisti fino ad arrivare alle RSA dove possono essere ospitati pazienti oncologici.  

Il concetto di RETE costituisce il principale DRIVER del progetto

IL CONTRIBUTO DI WE CARE

Per rendere sostenibile il progetto è strettamente necessario che lo stesso sia integrato dall’attività di supporto psicologico e di sostegno, fornito sia dalla struttura ospedaliera sia dalle attività integrative delle associazioni di pazienti oncologici, con particolare attenzione alla categoria dei caregiver.

La stretta collaborazione con il mondo del volontariato oncologico è la chiave di volta per migliorare la qualità di vita del paziente e del caregiver, che non si sentono abbandonati a se stessi, ma sanno di poter contare su chi ha già vissuto questa esperienza e si è messo a disposizione degli altri.

NON I AGGIUNGERE GIORNI ALLA VITA, MA  AGGIUNGERE VITA AI GIORNI DEI PAZIENTI E DEI LORO CAREGIVER.

La dott.ssa TANIA BUTTIRON WEBBER del DH ONCOLOGIA MEDICA DEL GALLIERA presenta il progetto

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